Acquatetta e Cava di Bauxite Cammino Materano
Descrizione
Questa volta ci concediamo una deviazione dalla Variante Sveva del Cammino Materano. Un sentiero di 12 km che regala una straordinaria varietà di paesaggi e punti di interesse. Il terreno murgiano, brullo e costellato di roccia nuda, lascia spazio al fitto del bosco, che a sua volta si apre su campi a perdita d’occhio. Muri a secco dal profilo incredibilmente regolare accompagnano il cammino, conducendo prima a una voragine carsica e poi a una suggestiva cava di bauxite. Stai ancora leggendo? Prenota e vieni a vivere questa esperienza dal sapore pugliese!
PROGRAMMA DI VIAGGIO
09:00 I partecipanti raggiungono con auto proprie il punto di incontro indicato nel biglietto della prenotazione.
09:15 Inizio del trekking
12:30 Pausa pranzo a sacco (orario suscettibile di variazioni in base al ritmo di marcia e a varie ed eventuali)
15:00 Fine del trekking
15:30 Terzo tempo al bar per chi vuole trattenersi a fare quattro chiacchiere prima di rientrare.
16:30 Tutti a casa stanchi, felici e contenti.
RIMBORSIAMO IN CASO DI PIOGGIA
Il pomeriggio del giorno che precede la partenza l'organizzazione valuta il meteo. Non prima delle 18:00 e solo in caso di piogge forti, viene inviamo ai partecipanti un messaggio di annullamento seguito dal rimborso. SALVA IN RUBRICA il nostro numero 3476746484
Leggi Condizioni di vendita, Regolamento e eventuali Condizioni di Assicurazione Annullamento Daily. Orari e tappe possono quandunque subire variazioni per forza maggiore o esigenze organizzative comunicate nei tempi e nei modi disponibili all’organizzazione.
COSE DA SAPERE
DIFFICOLTA "E" MEDIO FACILE
LUNGHEZZA 12 km
DISLIVELLO 250 m salita 250 m discesa
FONDO STRADALE sterrato
Non confondere questo trekking con una banale passeggiata. Indispensabile buona forma fisica, capacità di adattamento e collaborazione. In assenza di tali requisiti meglio lasciar stare. Pacchetto a tariffa promozionale speciale scontata escluso art 41 CdT recesso.
SCARPE DA TREKKING OBBLIGATORIE
In assenza della scarpa indicata non autorizzeremo il partecipante ad intraprendere l’escursione. Non sono accettate scarpe ginniche, da trail, e ogni e qualsivoglia altra tipologia. Se hai dubbi sulla scarpa che possiedi o che stai per acquistare non esitare a contattarci.
METTI NELLO ZAINO
1,5L di acqua, pranzo a sacco, giacca a vento, kway, occhiali da sole, cappellino con visiera
ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO
Indumenti comodi e a strati. Scarpa da trekking obbligatoria
DOMANDE FREQUENTI
D – Posso prenotare da sola/solo? Non trovo un/una compagna/o di viaggio con cui partire.
R – Certo! La maggior parte dei nostri compagni di viaggio prenota individualmente e conosce gente nuova durante i nostri trekking di gruppo.
D – Dove è indicato il punto di incontro da raggiungere in auto?
R – Il punto di incontro dei partecipanti è indicato nel biglietto che potrai scaricare dopo aver effettuato la prenotazione. Potrai effettuare il download del biglietto dalla mail di conferma prenotazione o dalla tua area personale a cui potrai accedere con username e password da te impostate in fase di prenotazione.
D – E' disponibile il parcheggio per l'auto nel punto di incontro?
R – Solitamente parcheggiamo tutti le auto nelle vicinanze del punto di incontro in aree di sosta gratuita non custodita.
D – E' la mia prima esperienza trekking. Questo percorso è adatto ai principianti?
R – Si, questo percorso è adatto ai principianti purchè siano in buona forma fisica, con spirito di adattamento e collaborazione. Leggi attentamente la sezione "COSE DA SAPERE" e la sezione "DESCRIZIONE PASSO DOPO PASSO" in modo da poter avere una panoramica completa e approfondita su tutti i dettagli.
D – Cosa succede se il meteo prevede pioggia il giorno della partenza?
R – Il pomeriggio che precede la data partenza noi dell’organizzazione e le nostre guide leggiamo le carte meteo e prendiamo una decisione. Se si tratta di pioggia debole l’escursione solitamente è confermata salvo diversa comunicazione da parte nostra. Se si tratta di precipitazioni intense rimborsiamo in primis tutti i partecipanti e se possibile inseriamo una nuova data che eventualmente il partecipante potrà prenotare.
D - Cosa succede se dopo aver prenotato non posso più partire?
R- Se non hai acquistato la Polizza Annullamento sarai soggetta/o alle penali di cancellazione riportate nelle nostre condizioni di vendita che ti invitiamo a consultare. Se hai acquistato l'Assicurazione Annullamento Daily e le cause della tua cancellazione sono contemplate nelle condizioni di polizza potrai ricevere un rimborso al netto di uno scoperto di 20€ aprendo un sinistro. Ti invitiamo a tal proposito a leggere le Condizioni di Assicurazione Annullamento Daily pubblicate sul nostro sito.
DESCRIZIONE PASSO DOPO PASSO
Giunti in auto propria al punto indicato nel biglietto di conferma prenotazione, ci mettiamo subito in cammino. Abbandoniamo la strada vicinale dopo qualche centinaio di metri per immetterci su una strada bianca. Siamo sin da subito a tu per tu con il Bosco Acquatetta: lo costeggiamo per circa un chilometro, mantenendo i pini alla nostra sinistra. Proseguiamo fino a trovare il varco di accesso più sicuro, tralasciando gli imbocchi in cui è segnalato il pericolo di caduta rami. Svoltiamo a sinistra e seguiamo per circa 500 metri un muro a secco, alto circa un metro e realizzato interamente in pietra murgiana dalla forma irregolare, particolarmente spigolosa e dalle tonalità grigiastre.
Entriamo finalmente nel fitto del bosco. Seguiamo una carraia con dislivelli mai eccessivi e un fondo decisamente comodo. Il sentiero prosegue in discesa per un paio di chilometri, raggiungendo la prima delle nostre tre tappe: un ponte in pietra a tre archi a tutto sesto, risalente ai primi del ’900. Lo superiamo passando sotto l'arco centrale e proseguiamo dritto ancora per un paio di chilometri.
Senza preavviso, il panorama si apre: usciamo dal bosco e davanti a noi lo sguardo si perde su un'enorme distesa coltivata. Il verde domina in ogni direzione. Sullo sfondo distinguiamo il caseggiato di Montemilone e, con il cielo limpido, è persino possibile scorgere lo skyline dei primi rilievi dell'Appennino Lucano. Svoltiamo a sinistra e iniziamo l'ascensione. Nulla di preoccupante, il dislivello non supera i 250 metri. Mantenendo lo sguardo a sud-ovest, ci godiamo la vista sulla linea perimetrale del bosco, che delinea un orizzonte suggestivo in cui il verde scuro del filare degli alberi lungo il sentiero crea uno stacco netto tra l'azzurro del cielo e il verde chiaro delle coltivazioni.
Man mano che raggiungiamo la quota di picco, pari a 600 metri sul livello del mare, il bosco inizia a cambiare. I pini nella parte più alta sono conifere disposte in maniera ordinata, con una precisione quasi millimetrica. Il sentiero, dal canto suo, taglia in maniera netta e precisa il bosco, seguendo pedissequamente l'andamento delle schiere di pini. Lungo la linea di terra rossastra della carraia scorre in parallelo il muro a secco: un capolavoro di geometria.
Siamo a due terzi del percorso ed usciamo dal bosco. Nuovo punto panoramico su una nuova distesa di verde che questa volta si affaccia sull'abitato di Spinazzola, distinguibile in lontananza. Tempo di goderci il panorama, riprendiamo il cammino, ma dopo poche centinaia di metri ecco spuntare il luogo forse più curioso di tutta l'escursione: una voragine carsica che sprofonda nel suolo per circa 100 metri. Sì, proprio così: un buco nel terreno profondissimo, a forma di imbuto, il cui diametro passa da circa una ventina di metri nella parte superiore a poco meno di un metro fino al punto raggiungibile a vista d'occhio. Foto di rito.
Ripartiamo. Mancano ancora quattro chilometri alla chiusura dell'anello. Ormai siamo fuori dalla pineta, in piena Murgia. Superiamo dei lievi pendii ed eccoci davanti all'ultima meraviglia del nostro percorso: la cava di bauxite di Spinazzola. Un piccolo canyon scavato dai minatori per l'estrazione mineraria. Dismessa ormai da anni, ciò che ne resta è stato riconquistato da madre natura, che ne ha fatto un'opera d'arte paesaggistica. La terra rossa, dalle tonalità caldissime, fa da contraltare ai toni freddi del verde circostante e dell'azzurro del cielo.
Ci godiamo lo spettacolo prima di percorrere l'ultimo chilometro del nostro trekking e rientrare al punto di partenza, scambiandoci un arrivederci alla prossima avventura, con l'entusiasmo di aver scoperto un altro angolo meraviglioso della nostra amata Puglia.